La bicicletta è il perfetto traduttore per accordare l'energia metabolica dell'uomo all'impedenza della locomozione. Munito di questo strumento, l'uomo supera in efficienza non solo qualunque macchina, ma anche tutti gli altri animali (Ivan Ilich).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14/05/2018

13 maggio 2018: BIMBIMBICI & BICINCITTA’ IN PARATA

 

Più di ottocento, tra grandi e bambini hanno partecipato alla pedalata in allegria di domenica 13. Tutti in bici, liberi per un paio di ore, lungo strade senz’auto, illuminati dal sole di un maggio mattutino, pedalando nel futuro o pedalando vintage, pedalando con le rotelle o seduti dietro sul tandem, pedalando sopra una handbike o trasportati sul seggiolino, pedalando su una bici da corsa o dominando un arrampichino. Sempre e comunque tutti insieme, perché la bicicletta è inclusiva e non necessita di percorsi dedicati a chi ha diverse abilità, perché in bici tutti siamo diversamente abili ed è proprio questa diversità a renderci allegri. 

Gli organizzatori dell’evento quest’anno sono diventati tre: al binomio ormai consolidato tra FIAB (gliamicidellebici) e UISP (unione italiana sport per tutti) si è aggiunta la sinergia del CVA (circolo velocipedistico alessandrino) e così la parata di quest’anno ha avuto il sapore di ambiente (la Fiab si batte per una mobilità sostenibile), di sport (la UISP promuove lo sport per tutti) e di tradizione (il CVA intende rilanciare Alessandria città delle biciclette). 

Lo slogan dell’iniziativa è stato: “pedalando in allegria un giorno per farlo tutto l’anno in sicurezza”.
L’ idea del “tanto è inutile, le cose non cambieranno mai” non appartiene alla FIAB e neppure alla UISP e al CVA. 

Alessandria non diventerà improvvisamente Amsterdam ma si potrebbe partire con una domanda e chiedersi: “Di chi è la strada? A chi deve servire? “E rispondere partendo prima dagli interessi universali e solo dopo arrivare a quelli particolari. 

La città è percorsa prima di tutto da pedoni e i primi pedoni sono i bambini. La convenzione Onu per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza riconosce il diritto dei bambini e dei ragazzi di essere ascoltati e il dovere degli adulti di tenerne in debito conto le opinioni. 

E ogni anno, alla parata, partecipano sempre più bambini e i bambini che hanno seguito Bimbimbici fin dalle prime edizioni e oggi sono adolescenti, continuano a partecipare e così i ragazzi, come gli allievi dell’Istituto scolastico Nervi-Fermi che quest’anno hanno fatto da aiuto-manutentori, insieme ai giovani della ciclofficina, ospiti dell’Ostello. E così i piccoli e grandi amici de “Il sole dentro” e del “Centro down” che aggiungono valore prezioso all’iniziativa. 

E questa è davvero una richiesta di ascolto di cui noi adulti dobbiamo tenere in debito conto!
E’ un importante segnale , che arriva ogni anno sempre più forte agli amministratori della città, amministratori che prima o poi saranno costretti ad accorgersi che la bici è uno straordinario laboratorio di educazione civica: un mezzo non solo di trasporto, ma anche di crescita morale oltre che fisica. 

E sarebbe bello se a cambiare le cose e a formare in dignità futuri cittadini, né furbi né fessi, contribuissero tutti i giorni sempre più ciclisti , con l’esempio ma anche con l’esercizio dei propri diritti, aiutando anche gli altri utenti della strada a comportarsi civilmente.

 

Daniela Pestarino

per FIAB Alessandria Gliamicidellebici

 

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